
Facebook è penetrato nel profondo della società, ha veramente colpito nel segno anche qua in Italia (e quando si decideranno a rendere "amichevoli" gli indirizzi dei profili sarà finita anche per Maispeis) ma purtroppo la maggior parte degli utenti non ha ancora capito come usarlo.
Se prima ogni email-catena veniva inoltrata inesorabilmente a tutta la lista in chiaro, ora avviene lo stesso su Facebook ma alla millesima potenza: "Quale numero sei?" è l'ultimo test del cazzo che mi viene in mente ma c'è di peggio come una mia amica che abita a Londra che ha inoltrato a tutti l'annuncio di un povero signore malato di Alzheimer di cui si sono perse le tracce. A Catania. E io sono a 500 km da lui.
Per fortuna arrivano i video che prendono in giro questi fenomeni e tentano di illustrarci come usare al meglio il social network più famoso del mondo.
Il primo è una sottile ironia tipicamente made in USA che paragona Facebook a un MMORPG ovvero un gioco di ruolo online nel quale l'obiettivo è avere più amici di tutti. Ovviamente solo online dato che le persone "reali" sono una misera percentuale.
Tra gli amici finiscono inesorabilmente compagni di scuola con cui avevi per qualche motivo smesso di comunicare... e c'è da chiedersi perché dovresti rientrare in contatto.
Chiude la carrellata la categoria "donne". Quanto è comodo avere tantissime ragazze nei propri contatti e sogliare le loro foto fino a quando non arriva la notifica che non sono più fidanzate!
Il secondo video è made in Italy e si sente dal puro stile caciarone che ci distingue: sull'aria di Ricominciamo di Pappalardo, una canzone contro le innumerevoli applicazioni che ci inviano tutti senza ragione. Degno di nota il passaggio «ma con quella faccia... ma chi ti abbraccia?». Un mito! L'autore dovrebbe essere Andrea Moraldi... ecco la sua fan page!






