BlueVolvox

blog vario, anzi variegato : )

webdesign

I peggiori captcha mai ideati 27Ago08

captcha-codice.png

Il captcha, per chi non lo sapesse, è quell'ammasso di lettere e numeri usato su tantissimi siti e blog per "difendersi" dai bot, ovvero da programmini che in modo automatico e ripetuto sono in grado di commentare, registrarsi e compiere azioni dannose.

Spesso i captcha sono fastidiosi, odiosi e fanno venire i nervi perché le lettere da leggere sono impossibili anche per l'occhio e il cervello umano, figuriamoci per un bot.

Fortunatamente sono sempre più diffusi metodi più accessibili (perché il web è di tutti, anche degli ipovedenti ad esempio) per confermare che si tratta di un essere umano.

Non sono tutti così, in questo slideshow sono presenti vari captcha impossibili, alcuni ironici, altri veramente presenti sul Web uno su tutti quello adottato da Google.


Worst Captchas of All Time - Get more Creative Writing

via: non mi ricordo

Defender the favicon, il videogioco più piccolo mai creato 16Lug08

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Defender è un anichissimo videogioco a scorrimento orizzontale nato nei primi anni '80. La navicella non faceva altro che sparare, evitare i mostriciattoli e le navette nemiche nonché il terreno ricco di alture.

La grafica farebbe inorridire anche un patito dello Snake sul Nokia 3210 ma esistono ancora tanti nostalgici. Uno di essi è Mathieu 'p01' Henri che ha appena sfornato il suo ultimo esperimento: giocare Defender in una favicon di 16x16 pixel!

La favicon per chi non lo sapesse è il loghino che compare a sinistra dell'indirizzo del sito visitato. Spesso è anche animato, molto meno spesso è un videogioco vero e proprio con le frames generate dinamicamente dal javascript che risponde anche a comandi da tastiera!

Il videogioco fa diventare ciechi, N per iniziare e sparare, WASD o le frecce per muoversi. Il tutto in un quadratino di 16x16! Incredibile.

Link: Defender the Favicon videogame

via Reddit

La fabbrica dei banner di merda 01Giu08

banner-disgustosi.jpg

Il banner è lo spirito del commercio sul web :) Fortunatamente non c'è più la giungla di colori e animazioni dei primi anni del nuovo millennio ma questo non garantisce di non incappare in oscenità grafiche da antologia.

Ci vuole qualcuno che raccolga tutte le schifezze trovabili negli spazi pubblicitari e così è nato charlie y la fabrica de banners de mierda, un simpatico blog creato da dei grafici che ironicamente sono anche loro dei creatori di pubblicità diciamo così, poco armoniose.

Se ne vedono proprio di tutti i colori, è il caso di dirlo!

via The Uncool Hunter

Italia.it - gli sviluppi 24Feb07

Il sito Italia.it non piace proprio a nessuno. Quello che sarebbe dovuto essere un capolavoro, un esempio da seguire si è rivelato una delusione in tutti gli aspetti.
Anche Punto Informatico ne parla, Napolux infierisce con una carrellata di siti esteri, e da Daniele Simonin apprendo che è nato anche un blog a riguardo!
Io dal mio piccolo posso solo linkare il sito di un paesino vicino Lecce, Copertino, paesino di forse poco più di 10 mila anime. Sicuramente la mole di dati da inserire non è minimamente paragonabile, però...

Nuovi arrivi nello Zen Garden 14Dic06

css zen garden
Finalmente, dopo mesi e mesi, il famosissimo Zen Garden viene arricchito da nuovi esercizi di stile. Come sempre si spazia molto come concetto grafico, ma il risultato è sempre sorprendente!
I miei preferiti, fra i nuovi arrivi, sono questo e questo. Il primo per l'assoluta originalità, il secondo perché quando si apre la pagina sembra di stare in paradiso!
Voi che ne pensate?

Link: CSS Zen Garden

Pagine web che suckano 28Nov06

Ero alla ricerca del numero di telefono di un istituto comprensivo in provincia di Torino. Ho pensato «Bene, cerchiamo su Google!». In prima pagina mi compare uno dei siti più mal fatti mai visti in vita mia.
La grafica è relativamente brutta, ma è l'usabilità che veramente tocca il fondo, anzi lo buca e finisce qualche km sottoterra.
Io ero alla ricerca del numero di telefono di tale istituto. Ovviamente salto l'intro (orrenda) in Flash, e vado subito al sodo. Le pagine sono una mistura di html e Flash, con intro che vengono usate a più non posso. Del numero di telefono nemmeno l'ombra, per contattare la scuola c'è solo un link "Mail" che nemmeno clicco perchè come minimo mi apre Outlook Express (quanto odio sta cosa!).
E ora, la perla: tutti i dati per poter contattare sono elencati nell'intro, svolazzanti per vari secondi per lo schermo, per poi fermarsi in un angolo. Il font è minuscolo e illeggibile (eh figuriamoci se viene usato un pixelfont senza AA), e nel caso un utente riuscisse a leggere il testo, il carattere è rosso fuoco o blu elettrico, su sfondo nero.
Questo è il sito di un'istituzione pubblica, pagato da noi a chissà chi. Ripeto, la grafica può essere brutta quanto si vuole, è solo questione di gusti. Ma riguardo altri aspetti... chissà cosa direbbe lo staff di Usabile.it. Di sicuro vomiterebbero per circa un'ora! ahahahah
Link: DD Gramsci - Beinasco

Design Meltdown - parte 2 25Nov06

screenshot
Con grande piacere ho visto il nuovo template di Design Meltdown, una delle risorse che  un webdesigner deve assolutamente avere fra i propri bookmarks, nella miniselezione dei più importanti, che ognuno di noi ha.
Design Meltdown è progetto relativamente recente che raccoglie ed evidenzia le tecniche di webdesign dei siti web attuali, focalizzando l'attenzione su ogni caratteristica. Ogni "tendenza" ha una propria sezione, e ha una serie di esempi online da tener presente assolutamente, perché si tratta del top, ovviamente!
Si va dai colori utilizzati, agli elementi più particolari, come l'uso di menu atipici, le "orecchiette" (quelle della carta stampata), gli elementi radiali (che personalmente mi fanno impazzire) o gli angoli arrotondati. Il tutto sempre aggiornatissimo e arricchito spesso da nuovi esempi.
Secondo me Design Meltdown supera le classiche CSS Galleries, che ormai spuntano come funghi e sono abbastanza ripetitive (anche se io rimarrò sempre federe a una), creando uno showcase più tecnico e specifico, in cui un webdesigner trova veramente l'ispirazione, perché riesce a trovare ciò di cui ha bisogno.
Ora, assieme al redesign, è stato aggiunta finalmente una copia "cache" dello screenshot degli esempi, in modo da evitare di smarrirsi in caso di "reboot"...
Una nota che mi è sempre piaciuta un sacco: il layout di Design Meltdown segue la nuova tendenza dei 1000 e rotti pixel di larghezza, ma se il proprio monitor ha risoluzione 800x600 non si perde nulla di importante, perché la colonna più a destra contiene "solo" pubblicità et similaria... poco male, quindi.
Link: Design Meltdown

Il restyling di RDM20 14Ott06

E' (finalmente) online il nuovo template de Il Rumore dei Miei Venti, blog di politica ed economia del caro Chris. Tempo fa mi chiese un restyling alla sua creatura, che sicuramente meritava qualcosa di meglio di un semplice modello di default di Blogger. E così dopo un bel po' di tempo siamo riusciti a raggiungere qualcosa di soddisfacente, e spero che lo sia anche per i suoi (numerosi) lettori.
Chris è quello che si potrebbe definire un amico di blog. Ci siamo conosciuti agli inizi del progetto Bloggoteka, e da allora siamo sempre rimasti in contatto, grazie ai nostri due spazi personali. E' stato divertente cercare di esaudire tutti i suoi "voleri", fra una cazzata e l'altra su MSN Messenger o GTalk, spesso restando svegli fino alle 4 di notte nonostante la giornata da affrontare a poche ore di sonno di distanza.
Bene, ora Il Rumore dei Miei Venti ha una propria identità, simboleggiata dai dadi (fortemente voluti da Chris... carini vero?) e il loro lancio che può essere paragonato alla nostra vita... ci vuole culo sì... ma l'abilità di ognuno "aggiusta il tiro".
Fateci un salto (e aggiungete il suo feed al vostro reader): Link

Scopiazzamenti 29Set06

Che squallore. Io ho sempre odiato chi copia di sana pianta le idee. Fin da quando ero un pischellino... va bene ispirarsi, prendere spunto, mutuare qualche elemento su cui costruire una propria creatura.
Nel webdesign questi esempi abbondano, e più sei illustre, più ti copiano. E' il caso di John Oxton, creatore di Joshuaink ed esperto di web standards. Il suo è uno dei siti più belli mai visti, pluripremiato ecc ecc ecc.
Perché non copiarlo, quindi? ahahahahah

Pixelbuttons come libri 21Ago06

Queste sono cose che amo. Sull'interessante multiblog Lontanodagliocchi.it, hanno posizionato i pixelbuttons 80x15...in verticale, su delle mensoline, come dei libri. Geniali.

Link: Lontanodagliocchi.it