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tecnologia

Un robot barista che... chiede la mancia 02Nov08

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Il team di TMCO, una società del Nebraska (USA) che si occupa di progettazione e realizzazione di prodotti industriali, ha costruito questo simpatico robot barista.

Il macchinario è stato testato durante un mini-party dello staff che ha lavorato al progetto e ha versato birra a chiunque la chiedesse... chiedendo la mancia!

Potete ammirare i prodigi della cibernetica nel video in basso. Come si fa a non lasciare la mancia quando te lo chiede un minaccioso (ma gentilissimo) braccione meccanico?

via Geeks Are Sexy

iBar, il bancone del futuro 25Ott08

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Tempo fa Microsoft presentava Surface, un nuovo modo di vedere ed usare un tavolo interagendo con la propria superficie.

Ora è il turno di iBar, nome poco originale per un nuovo tipo di bancone da bar che illumina la superficie che entra a contatto con le persone e gli oggetti che vi si posano. Gli effetti sono semplici ma carini, personalmente mi piace molto la "reazione" di iBar a contatto con un bicchiere.

Non ho idea di quanto costi però non vedo l'ora di ammirarlo dal vivo in qualche locale e poggiarmi sgraziatamente come am fare di solito. In basso il video!

Link: iBar - intelligent surface system

via LikeCool

The Cloud, la strana creatura di fibre ottiche 23Giu08

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The Cloud è una creazione esposta a Firenze, fuori Fortezza dal Basso, ideata e creata dal MIT Mobile Experience Laboratory. E' costituita da 15 mila singoli segmenti di fibra ottica e risponde in modo attivo agli stimoli che arrivano dall'esterno cambiando colore ed emettendo suoni grazie ai 20 sensori che la circondano.

Il sistema riesce a capire se qualcuno si avvicina, si muove attorno ad esso oppure tocca le fibre, rispondendo in vario modo. Il software che permette tutto ciò è open source quindi da la possibilità a chiunque di partecipare attivamente al progetto.

In basso il video, via coolhunting

Paul Otlet, l'uomo che concepì il Web settant'anni fa 18Giu08

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Nel 1934 in Belgio un uomo di nome Paul Otlet aveva già abbozzato il Web attuale, l'indicizzazione delle informazioni con la possibilità di essere consultate. Ovviamente non erano minimamente previsti sistemi di reti informatiche ma il tutto avveniva tramite le schede standard usate ancora oggi dalle biblioteche!

Quando ancora Tim Berners-Lee e il suo World Wide Web non erano nati, Otlet riuscì a progettare concettualmente un sistema di «telescopi elettronici» (i computer!) che avrebbero permesso di cercare attraverso milioni, miliardi di documenti collegati tra loro, immagini, materiale audio e video.

Gli "utenti" avrebbero potuto usare questi dispositivi per inviare messaggi, condividere file (!) e addirittura aggregarsi in network sociali. Lo studioso chiamò il tutto «rèseau» ovvero «network»!

Questo Web in stile steampunk, ovvero costituito solo da elementi analogici e per nulla digitale è frutto della mente del padre della Classificazione Decimale Universale... mica pizza e fichi!

Per approfondire, un interessante articolo sul NT Times online.

via MetaFilter | foto: Christopher Chan

Un cane pixeloso per promuovere una fotocamera 14Giu08

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Per promuovere una marca di fotocamere, l'agenzia Philipp und Keuntje GmbH ha voluto giocare sullo scarso ingrandimento di un dispositivo poco aggiornato.

Uno dei modi migliori è creare un cane pixeloso per invogliare a foto di maggior qualità. L'effetto è molto interessante!

via Core77

Yellow Drum Machine, il robottino creatore di ritmo 14Giu08

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Yellow Drum Machine è un piccolo robot cingolato progettato per fare una cosa sola: produrre ritmo interagendo con l'ambiente circostante.

Gironzola un po', trova un ostacolo isolato degno di essere percosso e con le bacchette inizia a produrre un ritmo, lo autocampiona, lo riproduce e ci sovrappone un nuovo ritmo "inventato" al momento.

Dopodiché riproduce i suoni campionati per la gioia di un qualsiasi musicista :)

Sembra facile da fare, non lo è

via Reddit

La prima pagina del World Wide Web 09Giu08

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Come molti sanno, vent'anni fa il Web era in fase embrionale, con pagine condivise tra le varie università e centri di ricerca. Che aspetto aveva la pagina di presentazione del World Wide Web?

E' tutto contenuto nella cartella /History (proprio alla vecchia maniera, navigabile per directory!), un documento del 3 novembre 1992 che presenta il progetto, definito «un'iniziativa a larga scala per il recupero di informazioni ipermediali con lo scopo di permettere l'accesso a un ampio universo di documenti».

Che dite, Tim Berners-Lee e soci ce l'hanno fatta?

Link: World Wide Web

via Reddit | foto: Joshua Rappeneker

Turntables con touchscreen: geniali o inutili? 29Maggio08

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Quando a fine anni '90 ci fu l'avvento dei lettori CD per DJ ricordo ci fu quasi uno scandalo: definiti "porcherie", "giocattolini" e quant'altro dai puristi del vinile, ora hanno quasi totalmente sostituito i classici piatti per vari motivi come la comodità di portarsi dietro la propria raccolta di mp3 in vari supporti invece di un paio di flycase piene di pesantissimi dischi.

Quindi se i lettori cd sono stati oggetto di pesanti critiche, cosa sarà dei Touchscreen Turntables ATTIGO TT? Detto francamente: sono delle porcherie! Perlomeno un qualsiasi cdj simula il contatto e permette di divertirsi con vari effetti, loop etc controllati da qualcosa che dia un feedback al tatto. Lisciare uno schermo non è proprio il massimo mentre si mixa, tantomeno se si fa scratch, cutting et similaria.

Giudizio personale: bocciati! In basso un video.

via Geekologie

Yves Rossy, l'uomo volante insegue il sogno di Icaro 11Apr08

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Yves Rossy è un ex pilota militare di origine svizzera. E' entrato più volte nel Guinness dei Primati per i suoi voli ad altezze record con l'ausilio di un paio di ali in fibra di carbonio e dei razzi propulsori al cherosene.

In un volo è riuscito a mantenere l'altezza di 3000 metri e ha persorso 12 chilometri fra le nuvole... un'impresa pazzesca assolutamente da ammirare.

Purtroppo non si può dire che voli esattamente come un uccello dato che non decolla da terra ma si lancia in volo da un aereo e l'atterraggio è garantito da un paracadute, ma non guardiamo il pelo nell'uovo :)

In basso, un video delle sue imprese aeree. Via Make

La discoteca eco-sostenibile: Sustainable Dance Clubs 07Apr08

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Sustainable Dance Club è un progetto europeo che vuole proporre un modello di locale da ballo a basso impatto ambientale, nella struttura dell'edificio e dal punto di vista gesionale, anche informando la clientela di cosa significa "basso impatto ambientale".

In questo weekend è stato inaugurato a Rotterdam il primo dancefloor in grado di produrre energia elettrica: il Watt riesce ad ottenere elettricità per i LED che illuminano il locale grazie al saltellamento dei propri clienti!

Il "trucco" consiste nell'assorbire l'energia sprigionata dal calpestio e renderla utile e ridurre i consumi.

Spero non sia una bufala perché è un'idea molto interessante anche se sicuramente costosa! Ecco il sito ufficiale del progetto Sustainable Dance Club

via Geekologie | foto: Flickr