BlueVolvox

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storia

La storia di Internet in un video... molto tecnico 10Gen09

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Melih Bilgil è un graphic designer tedesco esperto in comunicazione visiva ed è la mente dietro questo video che ripercorre la storia di Internet.

Il tutto approfondendo in modo abbastanza completo, dal time sharing alle reti distribuite che permettevano di "sopravvivere" senza un nucleo, la nascita del protocollo TCP e la rete francese Cyclades. Tutto in un susseguirsi di animazioni semplici ma chiare, protagoniste le icone inventate da Bilgil stesso che saranno disponibili a breve al download.

Il video non è corto e in alcuni casi può essere un po' noioso se non si è "dentro" la questione. I nerd apprezzeranno.

via Geeks Are Sexy

Il metal russo "ringrazia" Gorbaciov con un divertente brano (+ video) 10Lug08

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Per chi non lo conoscesse (dato che chi ad esempio ora ha 18 anni a quei tempi ne aveva massimo 2... diomiocomemisentovecchio), Mikail Gorbaciov è stato solo il protagonista della dissoluzione dell'impero Sovietico (URSS), colui che ha terminato la pericolosissima Guerra Fredda con gli USA, promotore della Perestrojika in Russia, ultimo segretario del PCUS e Premio Nobel per la Pace.

Non sono all'altezza di analizzare tutti gli eventi che sono venuti dopo ma di sicuro c'è stato un bel trambusto da quelle parti. L'avvento di un po' più di libertà economica ha trasformato l'est europa e la ricca Russia che ancora deve riprendersi dalla sbornia... mi sa.

Gorbaciov è il protagonista di questo brano della band Metal russa ANJ, il cui video creato dal regista Tom Stern è divertente e trash al punto giusto. Gli zombi del regime passato tornano a terrorizzare le poppute ragazze lavoratrici ma Lui le salverà e porterà felicità e capitalismo ai giovani russi che potranno "pimpeggiare" allegramente.

Le animazioni sono niente male, i colori che richiamano i "tempi passati" sono ben scelti. Il brano è allegro e dissacrante. I riferimenti (anche pesanti) sessuali non mancano. Buon visione!

Paul Otlet, l'uomo che concepì il Web settant'anni fa 18Giu08

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Nel 1934 in Belgio un uomo di nome Paul Otlet aveva già abbozzato il Web attuale, l'indicizzazione delle informazioni con la possibilità di essere consultate. Ovviamente non erano minimamente previsti sistemi di reti informatiche ma il tutto avveniva tramite le schede standard usate ancora oggi dalle biblioteche!

Quando ancora Tim Berners-Lee e il suo World Wide Web non erano nati, Otlet riuscì a progettare concettualmente un sistema di «telescopi elettronici» (i computer!) che avrebbero permesso di cercare attraverso milioni, miliardi di documenti collegati tra loro, immagini, materiale audio e video.

Gli "utenti" avrebbero potuto usare questi dispositivi per inviare messaggi, condividere file (!) e addirittura aggregarsi in network sociali. Lo studioso chiamò il tutto «rèseau» ovvero «network»!

Questo Web in stile steampunk, ovvero costituito solo da elementi analogici e per nulla digitale è frutto della mente del padre della Classificazione Decimale Universale... mica pizza e fichi!

Per approfondire, un interessante articolo sul NT Times online.

via MetaFilter | foto: Christopher Chan

La prima pagina del World Wide Web 09Giu08

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Come molti sanno, vent'anni fa il Web era in fase embrionale, con pagine condivise tra le varie università e centri di ricerca. Che aspetto aveva la pagina di presentazione del World Wide Web?

E' tutto contenuto nella cartella /History (proprio alla vecchia maniera, navigabile per directory!), un documento del 3 novembre 1992 che presenta il progetto, definito «un'iniziativa a larga scala per il recupero di informazioni ipermediali con lo scopo di permettere l'accesso a un ampio universo di documenti».

Che dite, Tim Berners-Lee e soci ce l'hanno fatta?

Link: World Wide Web

via Reddit | foto: Joshua Rappeneker

Le guerre made in USA nel corto animato Food Fight 06Maggio08

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Gli USA sono stati i protagonisti di molte, forse troppe guerre in tutto il mondo. C'è chi è assolutamente contrario, chi in parte perché se alcune di esse non ci fossero state noi saremmo una feccia di stato pieno di corruzione, economia ferma e fuga di cervelli. Ehi cazzo, è la situazione attuale! :)

Lasciamo perdere la politica che su BlueVolvox viene evitata come la peste, meglio guardare il video di Tourist Pictures Food Fight nel quale sono rappresentati tutti i conflitti che hanno interessato gli Stati Uniti d'America dalla Seconda Guerra Mondiale ai giorni nostri, compreso l'11 Settembre e la guerra in Iraq.

Protagonisti di queste atroci guerre non sono gli esseri umani ma i cibi che rappresentano i vari Paesi coinvolti: gli hamburger per gli USA, i kebab per i paesi arabi, i pretzel e wurstel sono i nazisti, il sushi è il Giappone ecc.

Può sembrare qualcosa di spiritoso ma vedere i vari alimenti distrutti rendono perfettamente l'idea dei massacri compiuti in tutti questi anni.

3 mesi di lavoro, post produzione in Photoshop e After Effects. L'autore tiene a precisare che «tutto il cast del cortometraggio è stato mangiato, nulla è stato sprecato». Link Food Fight. Per chi ha difficoltà a riconoscere i vari piatti e associarli alle nazionalità, ecco spiegato tutto.

Grazie ad Andrea Lodovichetti per la segnalazione, in basso c'è il video.

9/11 11Set06

usa eagle cryFra le mille cazzate che trovano casa nel mio blog, ogni tanto compare un'isoletta che palrla di cose serie. Oggi è l'anniversario dell'attacco al World Trade Center, quasi 3000 morti, seguito in diretta da tutto il mondo.
Mi ricordo che quando è successo il tragico evento, era il primo pomeriggio, e stavo guardando in tv un altra catastrofe mediatica... un programmino su Italia1 che svelava dove fossero finite le ragazze di Non E' La Rai... poi all'improvviso un'edizione straordinaria del TG con le prime immagini, la prima torre colpita.
Ora c'è chi può dire che gli USA sono imperialisti, sono i cattivi, pensano solo al petrolio, sanno solo mangiare hamburger. Sarà pure  vero, ma è grazie a loro che il Belpaese è una nazione moderna. Non dimentichiamolo mai.
Per commemorare, linko questo bel post de Il Rumore Dei Miei Venti (ora che ci penso... avevo commentato discutendo con Chris del possibile crollo "controllato" delle Twin Towers, ma i commenti sono andati perduti... forse sono stati cancellati perché fuori luogo. Rettifico: sono andati perduti per colpa di Blogger).
Per chi fosse curioso riguardo alle possibili teorie riguardando cosa c'è dietro l'attacco dell' 11 Settembre, rimando a questo lungo documentario ospitato da Arcoiris.tv .