Ormai nel web i nuovi servizi nascono come funghi, ce n'è per tutti i gusti (che fine ha fatto wankr?). Tutti sognano (sognamo) di inventare qualche sito web geniale che richiami milioni di visitatori felicissimi di usare la nostra applicazione piena di angoli arrotondati e sfumature.
Se mancano le idee originali, forse la cosa migliore è scartare i settori saturi e strapieni di concorrenti. Su FranticIndustries c'è un elenco di cosa NON inventare se si vuole avere un minimo di notorietà. Prima di tutto (giustamente) è inutile lanciare un nuovo motore di ricerca. Ne esistono di tutti i tipi (fra i visuali mi ricordo PageBull, carino ma inutile) ma il mondo userà sempre Google per almeno altri 10 anni.
Si passa poi alle community: inutile dirlo, MySpace domina incontrastato, e le briciole sono divorate da decine di siti analoghi. Inutile anche cercare di aprire una versione localizzata, forse.
Fa sorridere quando si passa al social bookmarking: i domini .us sono tutti occupati :) quindi niente del.izios.us e se non volete finire come segnalo.com pieno di inutilità e di agriturismi, meglio pensare ad altro. Il lancio di un clone di Digg è un'idea ancora peggiore, visto che in Italia OKNotizie va fortissimo e nel resto del mondo non lo userebbero nemmeno sotto tortura.
Ovviamente è una pessima idea inventare un text editor online o qualcosa di simile. Pessima davvero!
Organizzare e modificare le proprie foto richiede un sorteggio fra gli svariati servizi online esistenti (quasi tutti ottimi, non c'è che dire) e lo stesso vale per i video. Qui si tocca forse un tasto dolente, visto il recente lancio di TuoVideo.it, clone di YouTube tutto all'italiana, a cui faccio l'inboccallupo anche se la vedo dura perché Davide ha davanti tanti Golia...
Scordatevi l'homepage personalizzata: c'è Netvibes (gli altri fanno schifo).
Cos'è rimasto?
Per meditare meglio, ecco l'articolo che contiene fra l'altro un sacco di approfondimenti.






