Al bancone della main area ci sono 2 amici, che ovviamente mi hanno abbeverato in abbondanza, tanto da tramortire quasi tutta la compagnia che era con me. Grazie Cristiano e Andrea, saprò come sdebitarmi!
Dopo aver passato l'ultima oretta ad evitare i barcollamenti derivati da troppi cubalibre, si va tutti a fare colazione (ore 4:30). Voi direte "beh sai che trovata!". Si arriva al bar in questione, vicinissimo a una spiaggetta coi fiocchi, di giorno è presa d'assalto dalle famiglie e dalle parmigiane, ma di sera è l'ideale perché ben protetta da venti, mare mosso ecc.
A dirla breve, invece di fare colazione ci siamo andati a fare un bel bagnetto in mare, anzi a dire il vero 5-6 bagnetti, visto che lo scirocco caldo che soffiava ci asciugava senza soffrire troppo il freddo. L'idea è venuta da un'amica, che è veramente una matta totale.
Inutile dire che c'era gente che andava a lavorare, ci vedeva e avrebbe voluto ammazzarci, oppure che alcuni addetti alla nettezza urbana ci hanno fissato per un quarto d'ora... o forse fissavano il tanga della nostra amica?
Grazioso il fine-fine-fine serata a guardare l'alba... oddio forse un po' distratti da altro, ma fa niente
Oggi, sabato 17 giugno 2006, caldo africano con 33 °C, cielo senza nuvole e sole così potente da friggerti un uovo sulla schiena, sono andato finalmente al mare!












