Il made in Italy è ancora vivo per fortuna e qualche mente nostrana si fa conoscere in tutto il mondo senza commettere crimini o lasciare sul marciapiede migliaia di dipendenti.
Simone Legno è la mente dietro Tokidoki, marchio divenuto famosissimo in tutto il mondo grazie ai personaggi creati dal giovane romano che ha puntato sulla semplicità (vengono rappresentate amore e morte... esistono concetti più semplici?) e su disegni elementari che si ispirano molto a materiale già visto nel paese del Sol Levante: le teste sproporzionate dei characters non possono non essere irresistibili, soprattutto se decorate da occhi neri ad oliva :)
I prodotti sono distribuiti in tutto il mondo e anche se a un primo impatto possono sembrare un deja vu (il paragone con Hello Kitty e imitazioni è la prima cosa che viene in mente)... in effetti sono qualcosa di mai visto. Fate un giro nello store del sito ufficiale. Io sono innamorato del bastardino-cactus e della felpa grigia con la morte armata di falce!
Quando si parla di brand di successo, viene subito in mente Guru e la sua margherita, tanto criticata ma che è stato un successo grazie a una promozione fatta "bene" che ha coinvolto la fetta giusta di acquirenti. Peccato che nel nostro Belpaese sia scoppiata la moda del marchio "che spacca" nel mondo e che illude chiunque sogni un disegnino di poter diventare milionario facendo stampare magliette.
Legno sta facendo un ottimo lavoro, che l'ha portato a far parte dei Pioneers of Purple, un'iniziativa che vuole celebrare Yahoo e la sua voglia di distinguersi nel corso degli anni nel Web. In basso una sua intervista.
Complimenti e tanto rispetto a chi sa fare le mosse giuste, lavorando sodo. Chissà, qualche volta (tokidoki, in giapponese) la vita ha la svolta giusta!
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