Due anni fa in occasione della nuova stagione (2006) delle Iene, il noto programma di Italia 1 famoso per i servizi-scandalo e di denuncia programmò un'indagine che fece scandalo: con l'inganno venne fatto un drug-test a dei parlamentari utilizzando un drug wipe, una sorta di tampone che permette rapidamente di riscontrare tracce di sostanze stupefacenti.
Il Garante della privacy bloccò la messa in onda del servizio e vennero denunciati il "padre" del programma Davide Parenti e la iena Matteo Viviani.
Da precisare che un servizio analogo, eseguito in una discoteca e avente come soggetto del test antidroga persone "normali" non fece alcun scalpore, tant'è che il Garante non denunciò alcuna violazione (ma in seguito allo scandalo venne sequestrato anche questo video).
Ora grazie a D4rKr0W vengo a sapere che Parenti e Viviani sono stati condannati in via definitiva dalla Cassazione.
Questa è una sconfitta per tutti noi e dimostra come esista davvero la "Casta" intoccabile dei politici. Il servizio incriminato, a quanto scritto sul sito delle Iene, non denunciava nessun individuo ma solo il fatto che al Parlamento ci fossero persone che fanno uso di sostanze stupefacenti, dato anche l'imminente arrivo della legge Fini che ha "inasprito" le pene per i consumatori.
Bene signori, siamo alla frutta.

