
Chi non vorrebbe farsi una partita a Quake 3 Arena davanti a 24 monitor LCD posizionati ad arte rispettando la visuale naturale dell'occhio umano?
L'esperimento, non di recente scoperta in Rete, è stato realizzato da due ricercatori americani, Andrew Sabri e Marshall Huss. Hanno collegato 12 server Linux (ognuno con due monitor) e connessi fra loro grazie a un "nodo" con un server X multihead e una utility che distribuisce il rendering delle OpenGL a ciascun monitor.
Il risutato è stupefacente, e parole loro "incredibly addicting"... insomma da dipendenza!
Al di là dell'aspetto ludico (hanno anche sperimentato un multiscreen con Warcraft II) l'idea è geniale e sfido chiunque a realizzare qualcosa di simile. Beh se qualcuno ci riuscisse, mi faccia uno squillo che vengo con piacere a farmi una fraggata

Per ulteriori info
plastk:net ... non perdete i video da scaricare!