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freak show

Concorso per magistrati: il freak show dei laureati italiani 08Gen08

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La recente prova scritta del concorso per aspiranti magistrati è la prima notizia veramente trash del 2008. Riassumendo per i pochi che ancora non conoscono la storia, su 40 mila iscritti 4 mila hanno consegnato la seconda prova scritta. Sono passati in 322 su 380 posti disponibili non perché tale prova era molto ostica ma per gli innumerevoli errori di grammatica riportati dalla commissione che sicuramente avrà tentato il suicidio più volte durante la correzione.

Sbuca qualche esempio, da far rabbrividire: vexata, termine usato presumo nell'espressione vexata questio ovvero un lungo dibattito che non ha portato ad alcuna conclusione, è diventata "veperata"... cioè il candidato leggendo una parola con la "x" ha pensato fosse un'abbreviazione per scrivere la preposizione "per". Sono sbocciati come fiori i vari "cmq" e castronerie tipo "il tribunale dell'Ajax" invece dell'Aia...

Ora, dopo aver riso di questa fiera dell'ignoranza, possiamo andare in bagno a vomitare pensando al fatto che tutte queste 4 mila personcine erano laureati in giurisprudenza, dottori in legge. Persone che dovrebbero giungere alla prova con una padronanza linguistica invidiabile. Non per sminuire altre professioni ugualmente rispettabili, ma non era il concorso per allievi marescialli dei Carabinieri, dove il requisito minimo è la terza media.

Questo è un segnale di allarme da non sottovalutare: tantissima gente ormai ignora l'importanza della propria lingua e i requisiti minimi per poter comunicare con qualcuno... il mio professore di italiano al liceo, tale Walter Vergallo che saluto anche se non mi legge, ha avuto il merito di avermi(averci) insegnato l'uso corretto di abbreviazioni, corsivi, grassetti, virgolette, apici, accenti. Cazzate, vero. Ma non quando si scrive per essere letti da qualcun altro...

Questa è l'attuale situazione dell'istruzione italiana: un corpo docente che non riesce più a insegnare nulla ai ragazzi. Corsi di laurea-farsa che consegnano lauree a chiunque magari col massimo di voti, a persone che non sanno neanche prendere la penna in mano. Concorsi che non possono neanche far passare i raccomandati perché i candidati non sono neanche in grado di scrivere in italiano (si perché durante la prova orale si può anche discutere su come cucinare al meglio le cozze al gratin).

Per approfondire e discutere meglio, segnalo il bel post di Mthrandir che non poteva lasciarsi sfuggire un fattaccio del genere, visto che ha le idee ben chiare in merito da un bel po' di tempo...

Una piccola nota: io non mi considero un maestro della lingua italiana, ok? Nel video in basso, una delle prove scritte.