Passando nelle vicinanze della TV, mentre andava in onda la nuova stagione di
Affari Tuoi, ho sentito il conduttore intonare i versi di un canto... preso dal mitico film di Monicelli
L'Armata Brancaleone. La pellicola è uno dei gioielli che non deve assolutamente mancare in una qualsiasi videoteca personale, anche se si è appassionati di porno o di produzioni polacche con sottotitoli in russo.
L'Armata Brancaleone, e il suo seguito
Brancaleone alle crociate sono un must, delle autentiche perle che dovrebbero essere visionate anche nelle scuole (forse esagero un po'... ma mica tanto, che dite?

)

Cosa rendono speciali questi film? Prima di tutto i dialoghi, in un volgare che si può apprezzare solo forse con un residuo di latino rimasto dal liceo, poi il mitico Vittorio Gassman che non manca nel ruolo di far sorridere nei panni di Brancaleone da Norcia, eroe maldestro ma comunque pieno di orgoglio, sfortunato ma allo stesso tempo baciato dalla buona sorte in certi casi.
Il canto di cui parlavo prima è intonato da un Pastore, col suo seguito di fedeli, diretti verso la Terra Santa. E' presente in entrambi i film, il testo è riportato di seguito, preso da
questo sito (maledette maiuscole!).
Pillole da non perdere: l'arrivo nella città appestata,il processo alla strega con la testimonianza del mitico Cippa, l'arrivo da Colombino (un santo che vive in cima a una colonna altissima) e la marcia
lento pede sui carboni ardenti, i dialoghi all'arrivo nel campo del re di Sicilia, tutti in rima baciata, imperdibili!
Longo è lo cammino
ma grande è la meta
vade retro Satàn
vade retro Satàn
vade retro Satàn
Longo è lo cammino
ma grande è la meta
vade retro Satàn
vade retro Satàn
vade retro Satàn
Contro lo Sarracino
seguiamo il profeta!
vade retro Satàn
vade retro Satàn
vade retro Satàn
Seguo il profeta
la nostra cometa
vade retro Satàn
vade retro Satàn
vade retro Satàn
Senza armatura
senza paura
senza calzari
senza denari
senza la brocca
senza la gnocca
senza la mappa
senza la pappa
senza cavallo
né caciocavallo
[...]