Due rapide risposte: Baron Davis è un bravissimo giocatore di basket che purtroppo milita in squadre scarsissime della NBA e non ha l'audience che merita. Li Ning è un pluridecorato ginnasta cinese (anche oro olimpico) che a fine carriera ha voluto fondare il marchio omonimo che si sta affermando nello sportswear reclutando numerosi testimonial dell'ormai defunta Reebok. leggi tutto »
basket
Michael Jordan entra nella Hall of Fame NBA 15Set09
Il 12 settembre scorso la NBA ha ufficializzato l'ingresso nella Hall of Fame di quattro figure leggendarie del basket, americano e mondiale. Tra queste c'è anche l'indiscusso miglior giocatore di tutti i tempi, Michael Jordan.
Difficile dire cosa è stato MJ per il basket, forse il paragone più adatto sarebbe quello con Hulk Hogan. Un personaggio che grazie al suo ottimo lavoro ha saputo portare avanti "il baraccone" facendolo conoscere in giro, tuffandosi anche in contesti lontani dallo sport. leggi tutto »
Lo spot Sprite dell'estate: Falling Away 15Giu09
Da un po' di giorni si vede in tv un (a mio avviso) bellissimo spot pubblicitario di Sprite in cui alcuni ragazzi dopo aver giocato a basket in un classico playground si rinfrescano tuffandosi nel campo, "magicamente" trasformato in una piscina. leggi tutto »
Le parodie dello spot NBA - Where amazing happens 13Maggio09
Hanno avuto grande successo gli spot realizzati dalla NBA (lega professionistica di basket americano) composti da fermo-immagine dei momenti più significativi delle varie gare e accompagnati dallo slogan Where Amazing Happens (dove accade l'incredibile più o meno).
Lo slogan viene modificato (piuttosto facilmente grazie alla sintassi della lingua inglese) a seconda del contesto della foto, per elogiare un gesto atletico o la determinazione di un giocatore ma non è finito qui. leggi tutto »
Finali NBA: è nuovamente Lakers vs Celtics 01Giu08
Attesissime come mai, quest'anno le finali NBA vedranno scontrarsi due squadre famosissime che si sono sfidate decine di volte nel passato: i Los Angeles Lakers e i Boston Celtics.
La rivalità è storica, dai lontani anni '80 con Magic Johnson e Larry Bird alla guida rispettivamente di una squadra spettacolare (indimenticabile lo Show Time!) e di una più tecnica ma ugualmente efficace. Cinicamente direi che lo scontro era divenuto popolare per via del confronto razziale: i Lakers rappresentavano la costa Ovest, i neri più propensi alla schiacciata e al gioco veloce e spettacolare, i Celtics invete rappresentavano i Wasp dell'Est con Bird dal tiro mortifero ma incapace di saltare su un ostacolo più alto di una moneta. Cosa possibilissima negli USA, non trovate?
Finalmente Kobe e soci hanno seppellito gli Spurs dal gioco soporifero mentre dall'altra parte i Celtics hanno prima ammazzato Mr. penetro-in-terzo-tempo-e-chiamatemi-campione LeBron James e poi fermato i Pistons, forti ma non abbastanza.
I protagonisti sono cambiati ma la sfida è imperdibile, non conosco la programmazione televisiva in Italia (ma si tratta di SKY Sport o SportItalia... chi ha detto RAI?) ma in ogni caso il canale NBA su YouTube è aggiornatissimo e fornisce tonnellate di materiale interessante, comprese sintesi da un paio di minuti sui match della giornata passata. Chi ha detto RAI?
Appuntamento per il 5 giugno per Gara 1. Go Lakers! :D
In basso la conquista dei titoli di Conference da parte di entrambe le squadre.
foto: TimDD
Il calcio e i suoi limiti (prima puntata di una lunga serie) 28Ott07
Ed eccomi a parlare nuovamente di calcio, nonostante io disprezzi questo sport noncurante dei fiumi di appassionati che possono non apprezzare il mio giudizio. E neanche in questo post mi impegnerò a lodare le virtù dello sport più sopravvalutato del mondo.
Giusto per dare un argomento sensato di cui parlare alle migliaia di giornalisti sportivi italiani (e ai vari salotti televisivi pieni di pseudo esperti, ex arbitri, ex giocatori e scosciate showgirls) durante Napoli - Juventus sono stati assegnati due calci di rigore perché l'attaccante si è letteralmente tuffato a terra senza aver ricevuto alcun contatto con un difensore. Ovviamente l'arbitro, essendo a una decina di metri dall'azione e con vari giocatori a coprire la visuale, non si è accorto di nulla. Questo è il momento ideale per elencare due pesanti limiti che il calcio ha:
il gioco è diretto da UN SOLO ARBITRO, e non ditemi che i guardalinee servono a qualcosa, o il quarto uomo. Faccio un paragone: il calcio richiede 22 giocatori su un campo lungo in media un centinaio di metri e largo 70. Una partita di pallacanestro coinvolge dieci giocatori su un campo lungo meno di 30 metri e largo 15... e tre arbitri ai livelli maggiori (ma minimo due). Nella NFL (massimo campionato di football americano) il campo è grande all'incirca quanto quello di calcio ma gli arbitri sono SETTE. Uno principale, altri sei piazzati ovunque. E se lo staff arbitrale è in disaccordo, si ferma tutto consultando un replay fino a quando non si è sicuri della decisione.
Per migliorare in modo ragionavole l'apporto dato dal direttore di gara, dovrebbero essere presenti almeno due altri arbitri, ognuno posizionato a fondo campo. Utilissimi per scoprire un fallo in area sottoporta, un goal fantasma ecc. Dovrebbero.
I giocatori puntano al "trucco" e non al puro fine del gioco, cioè spedire quella dannata palla nella porta. Buttarsi a terra ormai è una prassi insegnata nelle scuole di calcio, e non ditemi che non è vero. Ormai al minimo contatto qualsiasi giocatore di butta a terra come se fosse stato trafitto da una freccia avvelenata. Provate a contare quanti episodi del genere avvengono in una partita. Ormai un attaccante non cerca di forzare il contatto per averne la meglio, ma si butta a terra per ottenere un calcio di punizione. Non cerca di superare il difensore con agilità o potenza, ma si tuffa come un wrestler dopo aver ricevuto un pugno (finto), sperando di ottenere un calcio di rigore.
Questi due aspetti, che potrebbero essere associati a molti altri, fanno del calcio uno degli sport più pietosi del mondo, e non parlatemi del curling. Per approfondire, propongo il video di Gilardino del Milan che si tuffa, ma visto che è un campionato internazionale (la Champions League) l'arbitro non può far altro che ammonirlo.
Credit per la foto: Stella Gonzales
SlamBall: come infangare uno sport stupendo 07Ago07
Italia 1 ha deciso di proporci all'ora di pranzo per tutta l'estate uno degli spettacoli più tristi mai inventati, lo SlamBall. Altro non è che basket-spettacolo dove è enfatizzato uno solo (peraltro marginale) degli aspetti del noto sport inventato dagli Aztechi: la schiacciata.
Per mezz'ora non si fa altro che vedere (presunti) giocatori saltare su tappeti elestici per schiacciare la palla nel canestro, se tutto va bene, altrimenti li si vede lanciarla in aria cercando un misero alley-hoop o cadere malamente sulle protezioni ai bordi dei tappeti stessi. leggi tutto »
Tony Parker santo subito 15Giu07
Le finali NBA sono finite in fretta e furia, uno sweep bello pronto e tutti a casa. Gli Spurs sono meritatamente campioni (e ci mancherebbe pure!) e LeBron James ha dimostrato di essere un bravo solista e niente più.
Ancora non capisco come possano aver perso i Pistons nelle finali di conference, fatto sta che una buona (ottima) difesa su Mr. faccio-tutto-io ha tagliato le gambe a una squadra troppo sopravvalutata. Anzi, la difesa è consistita principalmente nell'evitare le penetrazioni dal centro. Tutto qui. E "il Prescelto" non ha saputo fare altro che provare i suoi tiri impossibili, che ovviamente vengono convertiti in canestri nel 10% dei casi.
Dall'altra parte, Tony Parker ha dimostrato di avere una freddezza unica, di saper segnare in mille modi diversi (peccato sia 1.80 altrimenti schiaccerebbe in testa a chiunque) e di passare in modo sublime. Parlare del rendimento di Duncan è inutile, è veramente un campione e ha tecnica da vendere a chiunque!
L'unica pecca è il non aver seguito una serie combattuta. Le prime 2 gare hanno abbattuto i poveri Cavs che hanno "lottato" inutilmente contro giocatori più forti e più esperti. leggi tutto »
La carriera di Shaq 22Set06
Shaq è un grande, ha avuto in dono da Madre Natura delle doti fisiche da paura, e le ha sfruttate al meglio... fisicamente ce ne sono tantissimi come lui, ma nessuno ha mai saputo dominare in campo. Ora la sua carriera è in declino (nel senso che è un po' grandicello... ma continua a fare 20+10 ogni volta che tocca il parquet!) e guardandosi alle spalle può dire di aver lottato contro tutti i grandi, da Robinson a Ewing a Olajuwon negli anni '90 per poi passare a ... ehi ma dove sono finiti i centri puri nel 2006 ?
Link: Shaq Attack
Sconfitta... ma con onore 23Ago06
Siamo stati la prima squadra del torneo a tenere gli americani sotto i 100 punti, cosa non semplice se in squadra giocano dei mostri come Anthony o Wade! Deludente come al solito Lebron James, secondo me uno capace solo di penetrare a testa bassa e subire fallo per 40 minuti (nell'NBA... col gioco FIBA si limita a seguire la partita).
Ah, qualcuno per favore dica al co-commentatore di Franco Lauro (mi sfugge il nome) che per difendere bene su Wade e Anthony non serve mandarli a sinistra... basta avere delle molle al posto delle ginocchia e delle caviglie!
Domani mattina, Portorico. Squadra da non sottovalutare, ma sicuramente non è il Team USA. Forza Azzurri!











