
Mentre scrivo, Oltreoceano viene trasmessa la prima puntata della stagione conclusiva di Lost.
Come scritto nel titolo Lost ha a mio avviso cambiato, e sicuramente non era nelle intenzioni degli autori o dei produttori, il modo di usufruire contenuti video. Il Web, nella sua forma illegale del file sharing P2P, è stato il medium principale senza cui forse i naufraghi avrebbero fatto una fine peggiore dell'aereo della Oceanic Airlines.
Grazie alla possibilità di scaricare (illegalmente!) le puntate di Lost tutto il mondo ha potuto seguire l'intricata trama si può dire quasi contemporaneamente e i non anglofoni hanno avuto il piacere di venire a conoscenza dei file .srt :) Grande ITASA!
I fan di tutto il mondo hanno potuto delineare le proprie teorie sulla risoluzione dei misteri che si celano dietro l'isola misteriosa, confrontarsi, scoprire anticipazioni e discutere sui vari sneak peek distribuiti dalla ABC.
Tutto ciò non sarebbe potuto accadere senza il Web, in Italia guarderemmo tutti Don Matteo e Carabinieri.
Per omaggiare Lost, due video: il primo è un promo (scusate il gioco di parole) realizzato per il pubblico britannico da David LaChapelle in cui i personaggi della prima stagione ballano in un'ambientazione surreale quanto la trama vera e propria.
Il Secondo è un video realizzato da un giovane regista di nome Chris Mertens che si è dichiaratamente ispirato al precedente.
La colonna sonora ricorrente è Numb dei Portishead.
Come sarà la nostra vita senza il classico «Previously... on Lost!»







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