
In questi giorni si festeggiano i dieci anni di uno dei club più prestigiosi e apprezzati del mondo, il Fabric di Londra. Situato su Charterhouse Street, è composto da più ambienti e non ha niente di speciale nell'arredamento anzi è caratteristico vedere i classici mattoni rossi dei muri.
Quello che contraddistingue il Fabric è ovviamente il lato sonoro: la main room ha un impianto da stadio che fa vibrare pure il liquido all'interno dell'orecchio e non è raro notare qualche ragazzo con i tappi alle orecchie per proteggersi dai decibel!
Ci si può chiedere cosa possa far diventare famoso un "locale da ballo"... basta pensare all'indimenticato Studio 54 di New York che riusciva a creare atmosfere piacevoli ogni weekend con la migliore musica in circolazione. Come dire che i locali alla moda sono da sfigati, i migliori sono quelli che sopravvivono nel corso degli anni.
Il Fabric ha sempre organizzato le serate del venerdì e sabato, con ai piatti i migliori dj di sempre, serate mostruose sotto la direzione artistica del compianto John Peel e Terry Francis. Il bello del Fabric è sempre stata la sicurezza di accedervi per ascoltare musica di qualità.
Dieci anni di basslines, techno, drum & bass, breaks, psichedelia assieme a migliaia di persone ogni sera... caratteristica la classica coda all'ingresso che coinvolge l'intero isolato, costantemente transennato e vigilato dalle forze dell'ordine.
Da non perdere il sotto-sito celebrativo dell'evento con numerosi scatti effettuati durante gli anni ed approfondimenti e per martellarsi le orecchie per bene non perdetevi l'Essential Mix di questa settimana ascoltabile on-demand sul sito di BBC Radio 1 che vede ai fornelli Francis e il resident Dj Hype!
photo: von boot on Flickr





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