
American McGee può essere un nome sconosciuto ai più, non agli appassionati di videogame. Nel 2000, dopo aver lavorato per la Id Software che sfornò il primo Quake, passò alla EA per la creazione di un videogioco che stravolse una delle favole più famose al mondo: Alice nel Paese delle Meraviglie.
Amante delle atmosfere noir, cupe e gotiche, McGee creò una Alice diversa, turbata da avvenimenti spiacevoli come l'improvvisa morte dei genitori a causa di un incendio, uno sguardo agghiacciante e un atteggiamento decisamente poco amichevole.
Il videogioco che venne creato ebbe un discreto successo: il Paese delle Meraviglie governato da una veramente malvagia Regina di Cuori era diventato più tetro, così come lo stregatto diventato scheletrico e cinereo.
Arriva in questi giorni la notizia che Electronic Arts e la game farm cinese Spicy Horse hanno commissionato al "mago" McGee lo studio di un sequel a distanza di 10 anni dal primo episodio, che sicuramente sarà ancora più agghiacciante grazie al motore grafico Unreal Engine 3.
In basso qualche disegno e il trailer del primo videogame. Per ulteriori informazioni rimando al blog di American McGee e al suo Twitter che fornirà aggiornamenti sui lavori. Altri schizzi sono su Flickr.
via Super Punch










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