
Recentemente è stato lanciato Cuil, uno dei tanti motori di ricerca vogliosi di scalciare dal trono il grande Google. Il nome è singolare, tanto da indurmi a leggerlo come "Culi". Forse avrebbero potuto controllare il significato della parola nelle varie lingue. Capisco che è quasi impossibile trovare un dominio .com libero e composto da 4 lettere... però...
Sono capitato in questo dissacrante articolo di Buzz Pirates che analizza lo strano nome adottato da molti nomi importanti del web attuale. Prima di tutti, Google e il suo spelling sbagliato per scrivere il termine "Googol" ovvero 1 seguito da 100 zeri.
Si passa a Twitter, che secondo gli autori dell'articolo non è l'onomatopea che rappresenta il cinguettio di un uccellino ma il rumore dell'hard disk del server su cui gira l'applicazione: un antico 386.
Interessante Flickr: inizialmente doveva chiamarsi lickr.com e offrire un servizio per adulti ma data la stupidità del progetto legata al successo del photo-sharing hanno deciso di aggiungere una f... e il gioco è fatto.
Mi ha fatto ridere Ubintu, che in zulu significa "umanità" ma dovrebbe anche significare "idioti che col software libero credono di poter far soldi". In effetti il progetto, lodevole e da rispettare assolutamente, non becca una lira tant'è che uno dei principali thread nel forum ufficiale è trovare un modo per far soldi.
Questo e altre cretinate sull'articolo originale.






