Finalmente una mostra dalle mie parti degna di essere promossa: dal 1 al 30 marzo alle Manifatture Knos sono esposte 24 opere del grandissimo Totto Renna aka Supertotto.
Renna è forse il più famoso esponente in Italia della pixel art ovvero l'illustrazione creata con linee marcate e quadratose dove spesso gli spazi sono in assonometria isometrica. I suoi spiritosissimi disegni spesso sono finiti in copertina di numerose riviste nazionali e il suo modo di comunicare è diretto e mai volgare.
La pixel art ben si presta ad illustrare paesaggi urbani, caotici e pieni di colori dati da pubblicità, persone e automezzi. Non a caso le sue opere più celebri sono le KeyCities (dove gli edifici sono i tasti di una banale tastiera per PC) e Indianapolis nella quale satireggia sulla propria città natale. Chissà se mai metterà in vendita le sue creazioni come fanno su eBoy.
Se non lo conoscete, andate sul suo sito web (sul quale da ormai 3 anni campeggia una scritta che annuncia un imminente restyling) e non perdetevi la sequenza animata Home sweet home e la personalissima interpretazione dei supereroi Marvel.
Per chi volesse approfondire, su Idee Spettinate è presente un tutorial molto completo sull'arte pixelosa così come su Pixel Freak
Grazie a Patrizio per la segnalazione!







Ci faccio un salto Sabato allora! grazie per la segnalazione :)
MHA! ste Manifatture Knos! Le mostre che fanno (in fondo compresa questa qui, la pixelart :) mi viene un po da ridere.. vabbè.. diciamo illustrazione (anche buona, ma chiamarla addirittura arte, e allora Beyus? O rimanendo in Italia e nei vivi.. allora Adrian Paci? Allora Nico Vascellari? Allora Pietroiusti? Allora Penone? O i pugliesi che sono costretti ad emigrare (giuseppe gabellone ad esempio ed altri che con progetti anche collettivi sono noti nel mondo dell'arte contemporanea mondiale e no nsolo italiana) .. Insomma.. diciamo che è una mostrina carina su un illustratore (ma sapete quanti di bravissimi ce ne sono anche in Puglia (e di fama anche internazionale e che pubblicano su Wired, o mi verrebbe da dire che sono obbligati quasi, dato che il livello nelle provincie italiane e sopratutto nelle provincie come quella Salentina è proporzionalmente bassa quanto alta è la presupponenza e l'arroganza delle istituzioni pubbliche e la gestione rozzamente privatistica (senza una commissione scientifica e con una mediocre casualità).. insomma.. una cosa frikkettona che non merita di essere ne' un centro sociale (no nessendoci alcuna partecipazione reale pubblica) nè un centro culturale o addirittura d'arte.. :) mha! che peccato ragazzi..
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