Da qualche giorno si è sparsa la voce dell'esistenza di un servizio di video sharing diverso dal solito: Stage6. La principale differenza rispetto a (per esempio) YouTube è che i video sono rigorosamente in formato DivX, e il limite massimo di 2Gb fa capire che la qualità è altissima, anche a tutto schermo. Per una volta, il sito è ottimizzato per Firefox e per guardare i video occorre il divx player plugin (ci vogliono un paio di minuti per installarlo automaticamente).
Il punto è che il sito non ha per niente user-generated content... ma solo materiale protetto da copyright! Grazie a Joox sono aggregati e catalogati tutti i video, e non è difficile trovare la propria serie preferita o l'ultima uscita cinematografica. Quanto durerà questo?
A parte le leggi infrante, il sito (o meglio, i siti) è molto semplice da usare, lo streaming è velocissimo e ripeto la caratteristica che sicuramente è il punto di forza è sicuramente l'altissima qualità dei divx caricati.
Come ciliegina sulla torta, è possibile anche scaricare il video scelto. Ora c'è da chiedersi se l'infrangere le leggi sul copyright è una manovra (rischiosa) per rendersi visibili in tutto il mondo (dopotutto anche YouTube è diventato famoso per questo!) oppure i proprietari del sito se ne sbattono allegramente e vanno incontro alla morte certa? : ) Di sicuro il sistema è molto ben fatto e potrebbe essere usato per fini leciti.
Certo, con 2gb di capienza, facile pensare allo sharing di film completi...
Sta nascendo un nuovo modo di vedere la tv! io la chiamo la filosofia del copyleft 2.0. Ovvero se devo vedere uno spettacolo dal vivo pago ed è giusto, ma se devo vedere un film a casa o sentire musica sul mio stereo ( probabilmente collegato a un lettore mp3 dove gli mp3 sn presi da programmi p2p :D ) allora la il discorso cambia e sta cambiando...lo ha capito la discografia (QTRAX) ora tocca al mondo del cinema e poi chissà...
Sergio prima di tutto bisogna decidere come distribuire le opere. Facile parlare di copyleft che però non deve significare essere nell'illecito.
Qtrax è stato un bidone.
Scusa ma non sono daccordo. Decidere come distribuire le opere è una visione arcaica e non perchè lo dico io ma perchè se si dovessero eliminare tutti i file che girano in internet aggirando i cosiddetti copyright con programmi LIBERAMENTE scaricabili, credo che internet perderebbe un 30 40 percento di cotenuto.
Ti faccio un esempio; il regista Scorzese si lamentò per un ritardo di produzione di un film perchè una sedia o qualcosa del genere era stata ripresa dalle telecamere e il suo creatore aveva riconosciuto la sua opera. E disse: Se tutto è sotto copyright i film li dovrò fare con scenografie bianche e con attori nudi.
Questo cosa significa? Che il copyright ammazza gli artisti. Comunque posso dirti con certezza solo che come la crisi l'ha avuta la musica l' avra anche il cinema se non si pensa in modo diverso (Anche se per il cinema sarà molto più lenta). Solo eliminando i cd si poteva annullare la "pirateria" per la musica...e non lo hanno fatto.
Sergio invece sono d'accordo con te :)
Però a fortuna di questi servizi sicuramente non è lo user-generated content ma l'opportunità di raggiungere materiale coprto da copyright in maniera gratuita... diciamolo pure, a scrocco. YouTube ora attua una politica di "repressione" riguardo qualsiasi video non originale (prova a caricare qualcisa dei simpson o dei griffin, sparirà in 24 ore!) ma è diventato famoso, e lo è tutt'ora, perché si può trovare frammenti di film, trasmissioni tv e video musicali.
Detto questo non dico che non bisogna distribuire opere in modo libero, è giustissimo e va tutto a favore dell'artista (o comunque dell'autore dell'opera) ma bisogna tutelarsi. Sicuramente il copyright è un metodo troppo rigido per farlo, le licenze Creative Commons sono una strada giusta ma da affinare mentre la si percorre (e CC Plus è stata una limatura non da poco).
Grazie del commento, e terrò d'occhio il tuo blog anche se ti consiglio caldamente (tanto è appena nato) di andartene via da Splinder perché è a mio modestissimo parere la peggiore piattaforma di blogging!
Grazie per l' occhio, e concordo con te....comunque se mi dai una dritta per le piattaforme ne sarei felice
Un consiglio? Worpress.com o in alternativa Blogger! buon blogging :)
grazie...cmq ormai uso slinder...in futuro si potrà cambiare :D
Invia nuovo commento