Ebbene sì... la professoressa di Monteroni è un mito trash che difficilmente verrà cancellato dalle nostre menti. Poi sentirla parlare al telefono (intervistata da SkyTG24, eh!!!) con il suo accento salentino appena percepibile, specialmente quando usa termini ricchi di a lunghe come "paalpaaggio" mi ha scolpito nel cervello un nuovo mito simbolo del trashisimo detronando la Lecciso.
Ieri un amico mi ha mostrato il flyer di una dance-hall (per i profani: serata reggae tutta da ballare) che amplifica il mito della prof mia compaesana dal perizoma con anello che farebbe arrossire Jenna Jameson. Il flyer in questione ripercorre le locandine dei film di Edwige Fenech, Montagnani, Alvaro Vitali, Lino Banfi col riportone e compagnia bella. Io martedì ci vado e col sorriso sulle labbra.

Ah per la cronaca: su YouTube il video non esiste più da tempo, ma su DailyMotion ce ne sono almeno 3 identici. Ciao Matteo :)







Fantastico!! ci voglio andare anche io!!
che figata!!!
ci dovrai raccontare come sarà stata la serata!!!
ciao
brucia babylonia! :D
Poverina, a me fa pena, invece. Per non parlare del figlio, chissà le cattiverie che gli toccherà sentire, in un paese così piccolo.
Ma è proprio così pessima, questa donna, da dover essere fatta a pezzi in questa maniera? ha una fama così cattiva?
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