
Se non ci si è mai avvicinati al wrestling, l'occasione migliore è assistere al pay per view forse più atteso dell'anno: the Royal Rumble. Trenta lottatori che se le danno di santa ragione per la vittoria, che porta a una title shot o, come è già successo alcune volte, direttamente al titolo mondiale.
Devo dire che l'edizione di quest'anno è stata divertente, studiata abbastanza bene ha regalato un finale non scontato visto che (occhio agli spoiler!) HBK giocava in casa (e c'erano voci che lo volevano contro Cena a WMXXIII) e Undertaker doveva essere assolutamente il number one contender contro Batista. Quindici minuti con gli ultimi due, forse due dei più grandi degli ultimi 20 anni di wrestling, ancora una volta di fronte a testimonianza di quanto la WWE possa offrire come nuove leve. Ancora oggi i personaggi che riescono (quando ci riescono) a scaldare le folle sono gli stessi che vedevamo più di dieci anni fa... ricordo l' Hell in a Cell del 97 proprio con protagonisti HBK e Taker...
Per chi vuole vederlo, può ancora acquistare una replica su Sky Sport (annullare il gap fra USA e Italia è stata un'idea grandiosa) mentre chi sta pensando "il wrestling è per bambini, è tutto finto, ma che pagliacciata"... la risposta è: pensala come ti pare.













... io amo il wrestling ... e mi dispiace non poter assistere all'evento ... non ho il satellite, peccato.
Io non ho ancora capito come si faccia ad amare un non-sport e un non-spettacolo scritto totalmente a tavolino come questo.
Mah. De gustibus ecc..
Da un po' di anni mancano personaggi capaci (come per esempio Stone Cold Steve Austin o The Rock), quindi il wrestling attuale sembra una minestra riscaldata, non a caso alla Royal Rumble si è deciso che gli ultimi due a restare sul ring sarebbero stati due grandi stelle che militano da almeno 15 anni...
Anche io mi scoccio dello spettacolo offerto quando vedo mosse eseguite male (e vendute male), i soliti ref bumps (cioè quando l'arbitro resta stordito a terra per un colpo ricevuto accidentalmente) che durano ore, lottatori che ricevono una sediata nella schiena e svengono manco fosse stato un autotreno in corsa... infatti il mio interesse è un po' scemato. Tuttavia quando rivedo Hulk Hogan che con i suoi baffoni, la pelata coi capelli lunghi dietro fa il classico gesto di quando tende l'orecchio per sentire i suoi tifosi, oppure Stone Cold che brinda con le lattine di birra a fine incontro, mi rendo conto che il wrestling è puro spettacolo, o meglio entertainment, ed è giusto così.
Poi un prodotto può fare schifo (come adesso) o può essere eccezionale (come a fine anni 90)... ma sono gli alti e bassi che possono capitare in qualunque settore.
Ciao!
Invia nuovo commento